Numeri e altre cose

Chiunque abbia avuto a che fare con me per più di due ore sa quasi perfettamente che soffro di una sorta di "malattia-da-numeri-e-riferimenti-giustificazionali".

Giorno 21 Novembre [2+1=3] ho sostenuto un esame abbastanza complicato per me, di cui avevo rifiutato il voto tempo fa e che contro ogni più nefasta previsione è andato molto meglio di quanto ci si aspettava.

Nei primi due anni di università era tradizione della secchia [il sottoscritto] tagliare i capelli dopo ogni esame sostenuto. Una tradizione che avevo deciso al terzo anno [dove si presume si diventi un po' più seri] di eliminare.

Giorno 21 Novembre sono rimasto con sole 3 [notare il numero che ritorna ciclicamente] materie da sostenere.

Ho tagliato i capelli per ricordarmi come ero in quei due anni di crescita, per cercare di togliere molte cose che non sento più mie, per ricordarmi che ricresceranno, perché le distanze tra le persone devono essere corte quanto i miei capelli ora, perché è iniziato l'inverno più gelido ed eclittico che abbia mai visto.

E' tempo di mettere il ghiaccio a tanti atteggiamenti e di far eclissare tutti gli errori che ti fanno imparare.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

[Me la ricordo questa mania dei numeri, delle bustine di zucchero, dei nomi da coincidenza, qualcos'altro di vago sparso per la testa...]

"perché le distanze tra le persone devono essere corte quanto i miei capelli ora"

[...]

Anonimo ha detto...

perché le distanze tra le persone devono essere corte


E' tempo di mettere il ghiaccio a tanti atteggiamenti

cose successe prima di ora